JUDO

 

Massimo Mattioli

 

Quando parliamo di Judo (Via della Cedevolezza) si introduce alla pratica di una Disciplina Sportiva che giunge a noi dalle ceneri di un’Arte Marziale, il Jujitsu (Arte della Cedevolezza), affinata dai mitici Samurai. Nel 1964 il Judo, in forma sperimentale, è stata la prima Disciplina Sportiva, proveniente da un’Arte Marziale, a giungere agli allori degli Sport Olimpici e, dal 1972, in forma definitiva è parte integrante delle Olimpiadi Moderne.
Ma oltre ad essere DISCIPLINA OLIMPICA, il Judo si è rilevato, nel tempo, importantissimo per lo sviluppo psico-fisico di chi lo pratica; infatti consente un’armoniosa formazione della struttura corporea (è un’attività motoria bilanciata), stempera aggressività ed irrequietezza (tipiche della fanciullezza e della gioventù), ingenera sicurezza interiore ed induce ad un positivo atteggiamento di rispetto verso se stessi e l'avversario e, più in generale ed ancor più importante, nei confronti dei propri simili.
L'insegnamento del JUDO tende a privilegiare inizialmente l'aspetto ludico, fornendo al giovane judoista una preparazione ginnico-atletica di base che è intervallata con lezioni specifiche sulle tecniche basilari e più semplici di questo Sport; quindi, con estrema gradualità, si continua nel suo apprendimento, senza perdere mai di vista la sicurezza e l'integrità fisica del praticante, ed incrementando, in modo molto graduale, la difficoltà delle tecniche ed avviando l’Atleta verso l'agonismo (quando età, struttura fisica e conoscenze tecniche saranno in lui ragionevolmente sviluppate), e sempre che ciò sia la sua volontà.
Secondo i fisiologi (Dal Monte) si tratta di "attività di impegno aerobico-anaerobico alternato” richiedenti anche “estrema destrezza, con notevole impegno muscolare”; è uno sport a carattere “non ciclico” (Rudik) in cui, cioè, non si ripetono gesti sempre eguali, come per esempio succede nella corsa, nella pesistica, nel ciclismo e nel nuoto e gli esercizi sono basati su sensazioni propriocettive (determinazione di rapporti spazio-temporali, in cui si risponde ad una resistenza opposta dall’avversario).
È uno Sport Situazionale che presuppone un'adeguata preparazione fisica (forza, resistenza, elasticità muscolare, mobilità e scioltezza articolare, coordinazione ed abilità motoria, rapidità di reazione), stimola l’attività neuro-psichica, le capacità decisionali ed il tempismo (capacità di saper scegliere, nelle diverse situazioni ed in tempi rapidi, il modo più favorevole per opporsi alle iniziative dell’antagonista e raggiungere il successo).
La Disciplina Sportiva del Judo si dimostra non soltanto efficace per lo sviluppo delle capacità neuro-cognitivo-motorie nei ragazzi in età scolare, ma anche come valido strumento per migliorare il livello di apprendimento e di concentrazione dell’ALUNNO e, conseguentemente, del suo rendimento scolastico complessivo.
Judo è uno Sport che può essere praticato a tutte le età (dai 5 anni fino a quando se ne avrà il desiderio) e, per chi vorrà, l’Attività Agonistica è prevista da 12 ai 65 anni, sia per gli uomini e sia per le donne!.

 

ORARI LEZIONI

 

 

           

 

LUN

 

MAR

 

MER

 

GIO

 

VEN

           

 

 

turno

6-13 ANNI

 

 

16:45

17:45

 

 

 

16:15

17:15